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I 22 PROGETTI - STESSI GIOCHI STESSI SORRISI

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Stessi Giochi Stessi Sorrisi

Anagrafica

Soggetto proponente: Comune di Jesolo
Indirizzo:
Via Sant’Antonio, 14/a
CAP:
30016
Comune:
Jesolo
Referente
: Italo Falcier
Sito web:
http://www.jesolo.it/
Telefono:
0421 359 283
Fax
: 0421 359 324
E-mail:
italo.falcier@jesolo.it

Informazioni generali

Destinatari:
Tutti i soggetti che, a vario titolo, sono o possono essere interessati alla progettazione e/o realizzazione di aree di svago e parchi giochi.In particolare i destinatari sono:

  • tutti i Comuni d’Italia;
  • le Associazioni che rappresentano le diverse tipologie di disabilità;
  • le aziende che operano nel settore delle strutture per parchi giochi.


Descrizione sintetica del progetto
Divulgazione delle linee guida denominate “Stessi Giochi Stessi Sorrisi”.Tali linee guida, che il Comune di Jesolo in collaborazione con l’Associazione Comitato Età Evolutiva sta sviluppando da più di due anni, definiscono gli indirizzi e gli accorgimenti progettuali più appropriati per assicurare l’accessibilità e la fruibilità dei parchi giochi anche da parte di bambini e accompagnatori con disabilità.
Obiettivi:
Focalizzare l’attenzione dei soggetti coinvolti verso un problema generalmente trascurato qual’è l’accessibilità e la fruibilità dei parchi giochi per i bambini disabili, nonché generare un feed-back che consenta di perfezionare ed implementare le linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi”.
Azioni ed htmletti innovativi


1)
Pubblicare le linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” in un sito WEB dedicato;2)
2) Posizionare il suddetto sito WEB nei più importanti motori di ricerca;3)
3) Spedire a tutti i destinatari del progetto un opuscolo informativo che illustri l’iniziativa e che inviti alla consultazione e all’utilizzo delle linee guida;4)
4) Raccolta delle informazioni di feed-back;5)
5) Aggiornamento delle linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi”.

Mentre si va facendo un pò più animato il coro di quanti chiedono alle Pubbliche Amministrazioni di attivarsi per assicurare l’accessibilità degli edifici pubblici, è ancora solo sussurrata la richiesta di un impegno per l’accessibilità dei luoghi del divertimento e dello svago. È una sorta di pudore che cela, forse, la bizzarra convinzione che i disabili debbano risolvere solo i bisogni essenziali, e non abbiano, come tutti, anche il diritto alle relazioni affettive, al sesso, allo svago, al divertimento, alle frivolezze. Inoltre, quando si pensa al disabile, lo si immagina quasi sempre in età adulta, e quindi con i bisogni e le necessità degli adulti. Sembra essere mentalmente più laborioso immaginare il bambino disabile nelle situazioni tipiche dell’età evolutiva, come, ad esempio, alla scuola materna, tra il pubblico di un teatrino, al Luna Park e, appunto, in un parco giochi.La divulgazione delle linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” vuole indurre soprattutto chi ha il potere di intervenire in modo incisivo sulle caratteristiche strutturali e sociali delle città, ad uno sforzo che permetta ai bambini disabili di poter giocare non in aree ghettizzate, separate, ma potendo intervenire nelle azioni collettive di gioco, pur con quelle inevitabili limitazioni che non devono essere mascherate ma accettate.La sfida delle linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” è anche quella di portare ad agire sullo stesso problema le tre grandi forze in grado di imprimere un cambiamento di direzione:

  • la domanda, rappresentata dalle Associazioni dei disabili;
  • l’offerta, costituita dalle aziende del settore;
  • la committenza, ossia i Pubblici Amministratori che sono i garanti anche del soddisfacimento dei bisogni delle minoranze.

Risultati attesi
1) Una maggiore attenzione, da parte delle Amministrazioni Locali, verso le tematiche legate al superamento delle barriere architettoniche e una più attenta sensibilità verso il diritto ad esperienze di relazione dei soggetti disabili, con particolare riguardo ai soggetti in età evolutiva. Sarà un risultato positivo l’aver contribuito all’allestimento, da parte di altre Pubbliche Amministrazioni, di aree giochi accessibili.
2) La raccolta di informazioni sulle aree gioco accessibili concretamente realizzate e la costituzione di un Forum per l’interscambio di esperienze e tipologie di realizzazione, così da rendere possibile la condivisione delle diverse esperienze maturate. Ci si htmletta di ricevere queste informazioni in tempi non brevi, ma l’intenzione è comunque quella di recepirle e diffonderle.
3) La raccolta di critiche e suggerimenti da parte delle Associazioni dei disabili, così da poter aggiornare e migliorare lo studio “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” e renderlo sempre più aderente alle specifiche necessità delle diverse tipologie di disabilità. Le Associazioni stesse potranno farsi promotrici verso le Pubbliche Amministrazioni di una maggiore attenzione verso l’inserimento sociale dei bambini disabili.
4) Un maggior impegno, da parte delle aziende del settore, a progettare, realizzare e promuovere strutture adatte anche al gioco dei bambini disabili. Sarà indice di un buon risultato il numero di contatti che ci comunicheranno il recepimento dei principi ispiratori dello studio “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” e l’adeguamento dei loro cataloghi.
5) Una sensibilizzazione diffusa sulla necessità di garantire anche ai bambini disabili la possibilità di vivere il gioco come fase di aggregazione sociale. Attraverso la pubblicazione in Internet dello studio “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” si punta a smuovere l’interesse verso questo tema anche di quei soggetti non coinvolti direttamente dalla campagna di comunicazione.

Partner nazionali ed europei attesi
Associazione Comitato Età Evolutiva (onlus)

Fasi realizzazione
1)
pubblicazione delle linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” in un sito WEB dedicato, con le seguenti caratteristiche:- - testo proposto in due lingue (italiano e inglese);- - pagine realizzate in conformità al progetto WAI (Web Accessibility Initiatives) del Consorzio W3C (World Wide Web Consortium), il quale definisce le caratteristiche che devono soddisfare i siti WEB per essere accessibili anche ai visitatori con disabilità;
2) posizionamento del sito WEB “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” nei più importanti motori di ricerca;
3) attuazione di una campagna di comunicazione mirata a raggiungere: tutti i Comuni d’Italia; le Associazioni che rappresentano le diverse tipologie di disabilità; le aziende che operano nel settore delle strutture per il gioco; l’Organo più appropriato della Commissione Europea competente per materia.In collaborazione con il partner sarà definito il database degli indirizzi, nonché il contenuto, la forma e la veste grafica del documento da spedire ai soggetti individuati.
4) raccolta delle informazioni di feed-back.Si auspica che la campagna di comunicazione oggetto del presente progetto stimoli un interesse che potrà concretizzarsi anche attraverso dei contatti. L’obiettivo è di tenere traccia di questi contatti.
5) aggiornamento delle linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi”.L’obiettivo è di operare una selezione delle informazioni raccolte a seguito della campagna di informazione, e di utilizzarle per implementare le linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi”.
Documenti e prodotti
1) sito WEB dedicato al progetto;
2) 9.000 copie di un opuscolo informativo sul progetto da spedire ai soggetti individuati;
3) database per la registrazione delle informazioni di feed-back.

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