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I 22 PROGETTI - INFORMAZIONE, ISTRUZIONE, LAVORO, ACCESSIBILITÀ
PER LE PERSONE CON DISABILITÀ IN PROVINCIA DI RIETI
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Informazione, istruzione, lavoro, accessibilità per le persone
con disabilità in provincia di Rieti
Anagrafica
Soggetto proponente: Provincia di Rieti
Indirizzo: Via Salaria per L’Aquila 3
CAP:02100
Comune: Rieti
Referenti: Dr. Daniele Mitolo - Anna Paola Dionisi
Telefono: : 0746 286209/315
Fax: 0746 286269
E-mail: presidenza@provincia.rieti.it
Informazioni generali
Destinatari:
In un’ottica di progettazione partecipata, i proponenti e i destinatari
degli interventi vengono spesso a coincidere. Sono, infatti, destinatari
del progetto la cittadinanza tutta, le associazioni locali di categoria
e di utilità sociale, le aziende locali, i responsabili dei servizi
sociali e degli uffici tecnici e tutti coloro che a vario titolo si occupano,
direttamente o indirettamente, delle problematiche dell’integrazione
sociale delle persone con disabilità.
Descrizione sintetica del progetto
Con il presente progetto si intende, attraverso una strategia sia
diretta che indiretta, favorire un processo di cambiamento individuando
come destinatari e come protagonisti delle azioni di sensibilizzazione:
sia le persone con disabilità e le loro famiglie, sia gli operatori
e le agenzie che hanno il compito di garantire il concreto esercizio dei
diritti di cittadinanza alle persone con disabilità.
Obiettivi:
- Favorire una migliore qualità della vita delle persone con
disabilità e delle loro famiglie nella Provincia di Rieti,
Obiettivi specifici:
1. Aumentare la conoscenza dei diritti esigibili dalle persone
con disabilità e delle modalità per un loro concreto esercizio,
2. Aumentare le capacità supportive delle reti sociali istituzionali,
- a. sensibilizzare e diffondere presso gli operatori istituzionali
(tecnici comunali, operatori dei servizi sociali e sociosanitari, etc.)
la conoscenza delle procedure più adeguate e delle buone prassi
per garantire le condizioni più efficaci per il libero accesso
delle persone con disabilità o con ridotta mobilità al
territorio;
- b. sensibilizzare e diffondere presso gli operatori della scuola,
dei servizi sociali e per l’impiego, delle imprese (sociali e
no) la conoscenza delle norme, delle procedure più adeguate e
delle buone prassi per garantire le condizioni più efficaci per
una reale integrazione scolastica, lavorativo e sociale delle persone
con disabilità.
3. aumentare le capacità supportive delle reti sociali
non istituzionali
Fasi di attuazione
a) Fase di avvio - Costituzione del gruppo di coordinamento provinciale,
pianificazione esecutiva e preparazione delle azioni, Inaugurazione ufficiale
e presentazione del progetto.
b) Fase di realizzazione
c) Fase finale - Valutazione finale e Presentazione pubblica dei risultati
Metodologie
L’approccio metodologico del progetto è quello dello sviluppo
(empowerment) di comunità che punta:
- alla valorizzazione delle risorse territoriali e comunitarie e al
potenziamento delle stesse,
- al coinvolgimento attivo, alla reciproca conoscenza e collaborazione
e alla partecipazione dei membri,
- ad incrementare le connessioni tra servizi ed agenzie formali, istituzionali
e non istituzionali, e informali.
Le singole azioni adottano poi specifiche metodologie in relazione e
coerentemente agli obiettivi che si propongono.
Risultati attesi
- Realizzazione di un ciclo di seminari di sensibilizzazione sulla progettazione
e la valutazione di progetti senza barriere architettoniche rivolto
a tecnici comunali,
- Realizzazione di una ricerca intervento sullo stato dell’integrazione
scolastica delle persone con disabilità nella Provincia di Rieti,
- Realizzazione di un ciclo di iniziative di sensibilizzazione sull’inserimento
lavorativo rivolto a se stessi, agli operatori del mondo imprenditoriale
e sindacale e delle imprese sociali,
- Realizzazione di materiale informativo sull’AEPD 2003 in Provincia
di Rieti, sulle reti dei servizi sociali e sanitari, sulle opportunità
per una efficace integrazione scolastica ed inserimento lavorativo,
sulle associazioni delle persone con disabilità, su ogni riferimento
ritenuto utile per favorire l’accesso all’informazione.
- Animazione sociale territoriale attraverso la promozione di iniziative
locali di sensibilizzazione rivolte all’intera popolazione sulle
tematiche connesse alla disabilità, realizzate direttamente dalle
Associazioni operanti sul territorio,
- Creazione di una rete provinciale di riferimento per le politiche
sulla disabilità,
- Realizzazione di un convegno in cui i risultati del progetto vengono
resi pubblici, discussi ed approfonditi. Il Convegno prevede tre giornate
sui temi dell’integrazione scolastica, dell’inserimento
sociale e lavorativo e dell’accessibilità.
htmletti innovativi
Gli htmletti di innovazione principali consistono in:
- Progettazione partecipata. Attraverso l’avvio di un processo
di coinvolgimento degli attori sociali e dei beneficiari diretti, rappresentati
dalle associazioni di categoria, nella fase di costruzione e di realizzazione
del progetto.
- Sviluppo delle reti sociali. Attraverso il coinvolgimento delle risorse
territoriali e comunitarie e la promozione, grazie alle azioni progettuali,
di una rete di riferimento interdisciplinare per le tematiche relative
alla qualità della vita e ai diritti delle persone con disabilità.
- Produzione di dati e strumenti informativi utili per valutare ed orientare
le politiche rivolte alle persone con disabilità ed alle loro
famiglie.
- Creazione di una rete provinciale di riferimento per le politiche
sulla disabilità
Partner nazionali ed europei attesi
I partner sono stati coinvolti sin dalla fase iniziale di progettazione
attraverso riunioni collegiali nelle quali sono state analizzate le potenzialità
e le criticità emergenti nel territorio provinciale.
Il tavolo di partenariato è composto da:
- Assessore ai Servizi Sociali della Provincia
- I cinque Assessori ai servizi sociali dei comuni capofila di distretto
- Dirigente del Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato pubblica
istruzione)
- Cattedra di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Facoltà
di Psicologia, Università degli Studi di Roma La Sapienza
- Direttore del Corso di Perfezionamento “Progettare per tutti”,
Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Roma
La Sapienza
- Il tavolo di partenariato è comunque una struttura flessibile
che rimane aperta per accogliere adesioni di eventuali altri partner
interessati anche in itinere.
Fasi realizzazione
Il Progetto “Al di là dei girasoli” inizia con
il campo vacanza e studio “Dialoghandy”, promosso dal Coordinamento
Regionale Alogon. Al campo, che si svolge a Cirò Marina presso
il Villaggio Punta Alice, sono presenti persone con disabilità
e no; i partecipanti sperimenteranno forme di autogestione, affronteranno
argomenti relativi all’autodeterminazione e all’autonomia
attraverso metodologie attive. Non mancheranno le occasioni per confronti
umani, serate di animazione culturale e salutari nuotate per tutti.
Approfondimento delle azioni previste
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azioni previste >>
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