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Libro Bianco del Welfare

Il Libro Bianco sul Welfare rappresenta la fotografia dello Stato sociale in Italia e servirà a ridisegnare concretamente il Welfare nel nostro Paese. La novità è rappresentata dal fatto che la famiglia fondata sul matrimonio viene posta al centro del sistema di protezione sociale. Come ha ricordato il Ministro Maroni, per troppo tempo la famiglia non è stata sostenuta in alcun modo così che oggi ben il 12% dei nuclei familiari vive in condizioni di povertà. Ma a parte le condizioni economiche occorrerà anche ridefinire le misure fiscali di sostegno alle famiglie, che sono attualmente molto diverse nei paesi Ue se si considera che nel 2001 una coppia con due figli con un reddito di 30 mila euro pagava 3.000 euro in meno di imposte dirette in Francia, 6.000 euro in meno in Germania e appena 500 euro in meno in Italia.
Nel Libro Bianco sono state quindi fissate le priorità per il Welfare: servizi e giustizia fiscale per le famiglie, sostegno alle povertà estreme, interventi a favore dei non autosufficienti, maggiore tutela e valutazione del mondo della disabilità e, soprattutto, avvio di politiche che consentano di superare il problema demografico.

Presentazione del Libro Bianco sul Welfare

Roma 4 febbraio - Il Ministro Roberto Maroni e il Sottosegretario alle Politiche sociali Grazia Sestini, hanno presentato il Libro Bianco sul Welfare ed espresso l’impegno di raddoppiare, entro 10 anni, le risorse destinate ai servizi alla persona. "L'agenda sociale prevede sostegni ai nuclei familiari che vivono con persone non autosufficienti – ha precisato il sottosegretario - incentivi alla formazione di nuove famiglie, maggiori riduzioni fiscali per le famiglie con figli, aiuti alle giovani coppie, la defiscalizzazione delle spese di accesso ai servizi del privato sociale ed un ulteriore sviluppo degli asili nido e di quelli aziendali".
Lo scopo del Libro Bianco sul Welfare è di mettere a punto un quadro di riferimento per realizzare e rafforzare la coesione sociale del Paese. In quest'ottica vengono analizzati due htmletti fondamentali che caratterizzano la situazione italiana: la questione demografica e il ruolo della famiglia. Vengono inoltre individuati due obiettivi prioritari: favorire la natalità e migliorare le politiche familiari.
Su questi temi, il documento costituisce non solo un pacchetto di proposte, ma rappresenta una base di discussione per un nuovo modello di politiche sociali.
La politica di solidarietà deve essere inquadrata in un'azione più ampia e finalizzata a garantire la coesione sociale come condizione stessa dello sviluppo: è la direzione in cui vanno i cambiamenti istituzionali in corso sia in Europa (Carta dei diritti fondamentali, Vertice di Lisbona) sia in Italia,con la modifica al Titolo V della Costituzione.
La prospettiva è quella di elaborare soluzioni in grado di prevenire e rimuovere ogni forma di esclusione sociale con misure flessibili, ritagliate sulle esigenze delle comunità territoriali e gestite con efficienza a livello locale.
In questo quadro, il documento sul Welfare si presenta come il naturale proseguimento del Libro Bianco sul Mercato del Lavoro: la valorizzazione delle capacità lavorative della persona e il concetto di società attiva sono fattori che entrambi i documenti intendono promuovere come htmletti centrali nei percorsi di inclusione sociale.
Sul modello dell'agenda sociale europea, il Libro Bianco fornisce una traccia della prima agenda sociale italiana, che individua sei aree di intervento, definendo per ciascuna il quadro operativo con le azioni da realizzare nel breve-medio periodo:

Sostegno alle famiglie: nella valutazione del carico fiscale si dovrà tenere conto della spesa necessaria alla cura dei figli (all'arrivo del primo figlio le famiglie italiane devono sostenere in media una spesa tra i 500 e gli 800 euro mensili), facilitare l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie (Finanziaria 2003), agevolare il rientro al lavoro dopo una pausa per maternità dando alle neo-mamme possibilità di seguire dei corsi di formazione o riqualificazione professionale (come previsto nella riforma del mercato del lavoro)

Infanzia e giovani: aumentare l'offerta pubblica e privata degli asili nido e renderne più flessibile l'orario. Sviluppare gli asili in azienda attraverso il Fondo di rotazione (la quota verrà determinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il Ministero dell'Economia), realizzare entro il 2003 un Piano straordinario per promuovere l'affidamento alle famiglie dei minori ospitati negli istituti, promuovere un tavolo di consultazione nazionale sulla gioventù entro il 2003

Persone anziane e persone con disabilità: realizzazione di un piano nazionale per la non autosufficienza insieme al Ministero della Salute da avviare in via sperimentale in alcune regioni alla metà del 2003, avviare il programma straordinario per la disabilità per il 2004 e completare il Testo Unico delle disposizioni in materia di disabilità

Inclusione sociale: messa a punto del reddito di ultima istanza, strumento realizzato e cofinanziato con il sistema regionale e locale con programmi che distinguano le diverse carenze reddituali (mancanza di lavoro, fragilità e marginalità sociale).

Coesione sociale e volontariato: potenziare le attività dell'Osservatorio-Network delle famiglie, da avviare entro giugno 2003, finanziato con le risorse del Fondo per le politiche sociali. Realizzare un sistema informativo dei servizi sociali (SIS) collegato al sistema informativo sanitario e al sistema europeo Eurostat. Avviare uno studio per la revisione delle politiche sul volontariato. Approvare entro il 2003 la legge sull'impresa sociale. Riqualificare, e possibilmente raddoppiare, nei prossimi dieci anni le risorse per la famiglia nella spesa sociale e puntare ad una più incisiva presenza del non profit.

Documenti correlati:
Libro Bianco sul Welfare ( pdf - 1011 Kb )
allegato statistico (pdf - .zip - 815 Kb)
White paper on welfare state - inglese (pdf - 1291 Kb)
Livre blanc sur le welfare - francese (pdf - 1133)
Welfare-Weissbuch - tedesco (pdf - 1180 Kb)
Libro blanco sobre el welfare - spagnolo (pdf - 923 Kb)


 

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