Anno Europeo delle persone con Disabilità ESSERCI TUTTI! - Conferenze di chiusura - Oltre il  2003… Anno Europeo delle persone con disibilità: 
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Aedp: Vardakastanis, dopo quest'anno serve un maggior impegno degli Stati membri

Roma, 7 dicembre - "E' fuori questione che l'anno europeo abbia prodotto effetti positivi in termini di diritti delle persone con disabilità". Così ha aperto il suo intervento Yanis Vardakastanis, Presidente del Forum Europeo delle persone con disabilità, nella giornata di chiusura della conferenza internazionale dell'Aedp. "E' stato un anno - continua Vardakastanis - per promuovere la legislazione, l'educazione, la formazione dedicata alle persone con disabilità. Il dopo, però, è una grande responsabilità per i governi, le regioni, le amministrazioni locali. Bisogna continuare con maggior slancio e conoscenze per le politiche delle persone con disabilità. Con misure e politiche specifiche".
Il Presidente del Feph ha, poi, stigmatizzato il fatto che solo tre degli Stati membri abbiano recepito le direttive dell'UE sul lavoro per le persone con disabilità. "Gli stati membri devono prendere più sul serio questo impegno. Non soltanto l'Unione Europea ma anche loro devono impegnarsi con misure legislative per la non discriminazione". Vardakastanis ha concluso dichiarando che: "le direttive specifiche costituiscono un grande bisogno per l'Unione. Noi riteniamo che tutti gli Stati membri debbano adottare piani d'azione nazionali per le persone con disabilità. Dobbiamo portare avanti le cose, creare mobilitazione politica, per far si che i problemi delle persone con disabilità siano più visibili".




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