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News dalla conferenza
Aedp: Sestini, rivedere legge su collocamento obbligatorio
Roma, 6 dicembre - ''Si riparte dalla revisione della legge 68
sull'inserimento lavorativo dei disabili, favorendo la qualita' del lavoro,
ma anche dalla copertura del fondo per la non autosufficienza, che e'
ancora un problema aperto''. Questi gli impegni che il governo italiano
assume a conclusione dell'Anno europeo dei disabili. Ad annunciarlo, in
occasione della Conferenza di chiusura in corso a Roma, il sottosegretario
al Welfare, Grazia Sestini.
''La vera svolta di questo Anno europeo -ha affermato- e' che finalmente
l'Europa ha rimesso al centro del dibattito il tema della disabilita',
superando la logica dell'assistenza e parlando soprattutto di inclusione,
integrazione e accessibilita'. In Italia, abbiamo puntato sull'integrazione
scolastica e sul sostegno alle famiglie''. Il ministero del Welfare, inoltre,
ha stanziato 15 milioni di euro per la costruzione di centri di residenza
per i casi gravi che non hanno l'assistenza della famiglia.
''Non ci puo' essere concreta partecipazione -ha continuato il sottosegretario
Sestini- se le istituzioni, insieme alle associazioni di persone con disabilita'
e a tutti gli attori, non sono in grado di assicurare un quadro giuridico
chiaro e definito, nel quale tali diritti siano pienamente esigibili e
le pari opportunita' una costante applicata a tutti gli ambiti della vita''.
Migliore accessibilita', ha spiegato Sestini, ''vuol dire maggiore inclusione
sociale''. ''Cio' e' possibile -ha affermato-attraverso lo sviluppo di
azioni positive, a partire dal settore dell'occupazione e delle politiche
attive del lavoro. E' inoltre di vitale importanza l'accesso alla tecnologia,
per evitare il rischio, per ora fortemente presente, del digital divide''.
Inoltre, ha aggiunto il sottosegretario, 'l'integrazione delle persone
con disabilita' comincia dai primi anni di vita, garantendo l'accesso
all'istruzione scolastica e universitaria e assicurando poi la formazione
ai fini dell'inserimento professionale''. L'Italia e' stata tra i pochi
Paesi ad aver gia' recepito la direttiva europea in materia di non discriminazione
sul lavoro, ha ricordato Sestini, che ''rappresenta uno strumento di strategica
importanza. Sara' nostro impegno -ha assicurato- verificarne la puntuale
attuazione''.
(Adnkronos/Labitalia)
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